Procedure semplificate per le PMI in materia antinfortunistica

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Il 25 febbraio 2014 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 45, Serie Generale) l’avviso della emanazione del Decreto Ministeriale avente ad oggetto la semplificazione in favore delle PMI delle procedure di adozione del modello prevenzionale in materia antinfortunistica, esimenti ai fini del D.Lgs. 231/01.
È stato pertanto recepito il lavoro svolto in seno alla Commissione Consultiva Permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, visti i compiti ad essa attribuiti dall’art. 30, comma 5-bis, del Testo Unico Sicurezza.
Scopo dichiarato è quello di fornire alle piccole e medie imprese indicazioni organizzative semplificate, di natura operativa, utili alla predisposizione e alla efficace attuazione di un sistema aziendale idoneo a prevenire i reati di omicidio colposo o lesioni colpose gravi o gravissime in violazione della normativa antinfortunistica.
Il taglio operativo della documentazione approvata dal Ministero è facilmente ricavabile dall’esame dei numerosi allegati al provvedimento.
Si tratta infatti di una corposa e articolata modulistica scaricabile direttamente dal sito www.lavoro.gov.it, sezione “sicurezza sul lavoro”.
Questi i titoli degli allegati:
1 – Scheda analisi iniziale; 2 – Piano di miglioramento e Modulo pianificazione obiettivi e attuazione della politica; 3 – Elenco normativa applicabile; 4 – scheda manutenzione macchina; 5 – scheda consegna/gestione DPI; 6 – Programma annuale di formazione, informazione e addestramento; 7 – Registro presenze partecipanti; 8 – Scheda formazione, informazione, addestramento lavoratore; 9 – Registro addestramento lavoratore; 10 – Elenco documentazione obbligatoria; 11 – Modulo rilevazione: situazione pericolosa – incidente – non conformità; 12 – Modulo rilevazione infortunio; 13 – Piano di Monitoraggio; 14 – Programma audit interno; 15 – Piano di audit; 16 – Verbale di audit; 17 – Riesame periodico del modello organizzativo; 18 – Riunione periodica.
Vale la pena di ricordare che sono “Piccole e Medie Imprese”, ai sensi del D.M. 18 aprile 2005, le imprese che occupano meno di 250 dipendenti e hanno un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro.

Avv. Stefano Nanni

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